Turismo
di Renzo Segalla – giovedì 22/07/10
L’interscambio turistico ha, nella rete autostradale nazionale e europea, lo strumento più frequentato per gli spostamenti di massa. I grandi assi autostradali, in direzione sud – nord e ovest – est, hanno accorciato notevolmente le distanze e i tempi di percorrenza.
Il sistema dei trasporti nel Trentino – Alto Adige è connotato dal corridoio di relazioni di traffici commerciali e turistici, rappresentato dalla ferrovia, dalla strada statale 12 e principalmente dall’autostrada del Brennero.
Senza l’autostrada del Brennero la regione Trentino – Alto Adige sarebbe rimasta sostanzialmente tagliata fuori dai grandi flussi, nazionali e esteri: essa, infatti, mette in comunicazione diretta l’area germanica. La rete è venuta configurandosi e si svilupperà
ancora in sintonia con le necessità e le opportunità d’ordine socio – economico al quale era necessario dare adeguate risposte, specie nei confronti di un fenomeno già emergente alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso.
Un percorso turistico verso il mare e verso sud.
Già nel 1961 era nata l’idea di collegare Trento e l’A22 con Vicenza. Oggi torna alla ribalta il progetto di una connessione, in diagonale, dell’asse verticale dell’autostrada del Brennero con altro asse principale , la Brescia – Padova, facente parte dell’A4, da Rovereto verso l’area veneta di Vicenza attraverso la Val d’Astico; e il progetto da Rovereto verso il Garda. Nel frattempo si è attuato la strada a scorrimento veloce da Bolzano a Merano(MEBO)
Il grande sforzo per l’attuazione di ulteriori connessioni sarà ripagato a beneficio del Paese in termini valutari che stanno alla base della buona salute della nostra economia, oggi in crisi.
Nuovi investimenti, quali la variante Vipiteno- Valgiovo – gallerie sotto il Giovo – Val Passria – Merano – Bolzano (MEBO) produrranno ulteriori benefici, oltre essere elemento di maggior sicurezza della mobilità, per ogni evenienza.
L’attività turistica, come già detto, per oltre l’80 per cento si muove su strada; dove c’è una strada arriva il turismo con i suoi benefici effetti. Strada e turismo risulta pertanto un binomio inscindibile, Si può, infatti, considerare il complesso delle strade come un sistema circolatorio del sangue nel corpo umano: con le autostrade quali arterie, in funzione perciò di grandi vasi, le strade locali quali capillari; un tutto dalle specifiche funzioni; cosicché tutte le strade, oltre che interdipendenti, sono utili, perché consentono di programmare attività, vacanze, secondo le esigenze di ogni singolo o gruppo. Le autostrade in particolare favoriscono la scelta di itinerari di grande varietà, esaltando il fascino della”scoperta”
In un reciproco rapporto di causa – effetto, motorizzazione, sviluppo e turismo progrediscono in sintonia. Si affermano nuove forme di vacanza: gli esodi di fine settimana; la scoperta di nuovi orizzonti al mare, in montagna; la valorizzazione delle città d’arte(Bressanone, Trento, Firenze…); la frequentazione di grandi avvenimenti artistici (Venezia ), musicali(Arena di Verona), culturali (Padova ), sportivi. Con un appropriato utilizzo della rete autostradale, le potenzialità turistiche da promuovere sono ancora da considerarsi enormi. L’Italia e l’Europa, crogiolo di storia, crocevia di civiltà, custodiscono tesori d’arte, ambientali, naturalistici(Dolomiti, patrimonio dell’umanità, riconosciuto dall’UNESCO.. .), ancora ignoti per molti.
L’Italia e l’Europa hanno tutte le carte in regola per qualificarsi per una delle più affascinanti”avventure dell’uomo”.
E’ giusto che l’offerta turistica non preveda confini e perciò è necessario che gli addetti, i responsabili, rispondano con altrettanta capacità e vigore a beneficio dell’Italia e dell’Europa, puntando sulle peculiarità della rete autostradale, autostrada del Brennero compresa, quale parte della E6, arteria che da Skiborn, nel nord della penisola scandinava scende fino a Reggio Calabria, passando naturalmente per il passo del Brennero e percorrendo i 313 km. dell’autostrada del Brennero. I responsabili della gestione di questo tronco vitale dell’autostrada d’Europa E6 se ne rendono ben conto e si attivano per mantenerlo efficiente e funzionante con tempestivi interventi e provvedimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria, efficaci.
Renzo Segalla
renzo.segalla@virgilio.it