Si legge sulle locandine: pronte le aree per oltre 500 alloggi. Ma quando? Dai quotidiani locali si apprende che ieri, lunedì 18 gennaio 2010, la commissione urbanistica ha approvato la prima”variante stralcio”, tra cui il cambio di destinazione di una zona a ovest della caserma dei vigili del fuoco permanenti fino in corrispondenza dell’incrocio di via Resia con via(le)Druso.
Per l’adozione di varianti al piano urbanistico comunale(Puc) si applica lo stesso procedimento prescritto per l’approvazione del piano(art.21.comma 1). Domenica, 17 gennaio, si legge:Unitalia pronta a bloccare il masterplan. Ma che cos’è questo fantomatico documento chiamato”Masterplan”? E’”la cornice” precisa l’assessore all’urbanistica, Maria Chiara Pasquali.
Master( da to master, dominare, padroneggiare); masterplan, piano generale, termine non previsto nella legislazione italiana e tanto meno in quella della Provincia di Bolzano.
Infatti la Legge urbanistica provinciale 11 agosto 1997, n. 13, con le modifiche di cui alla LP 2 luglio 2007 n.3 e LP del 23 luglio 2007 n.6 e LP del 10 giugno 2008 n.4 e LP 9 ottobre 2008, n.8 stabilisce: Capo I, n.2 :”Il governo del territorio si attua attraverso la pianificazione territoriale e urbanistica, nonché attraverso la disciplina e la vigilanza sull’attività edilizia”; e al n.3: pianificazione per il raggiungimento delle seguenti finalità:
a) sviluppo sostenibile…
b) tutela e sviluppo sostenibile del paesaggio culturale e naturale;
c) tutela delle identità storico - culturali;
d) tutela della qualità degli insediamenti urbani ed extraurbani;
e) messa in sicurezza degli abitati e del territorio dai rischi sismici e idrogeologici…
Capo III. n.14 Ogni comune della provincia è “obbligato” a formare il piano urbanistico comunale.
n.15 I piani urbanistici comunali devono riferirsi alla totalità del territorio comunale e considerare essenzialmente:
a) le reti delle principali vie di comunicazione con gli spazi destinati a parcheggi .ed alle altre attrezzature viarie, comprese le modificazioni delle strade esistenti, in modo da soddisfare le attuali e future esigenze del traffico, della economia tipica della zona, dell’igiene, del decoro e della massima valorizzazione delle bellezze naturali, in vista della razionale sistemazione e dell’organico sviluppo dell’abitato…
n. 19. 1. Il Sindaco, prima di sottoporre il piano urbanistico comunale per l’adozione, deve informare tempestivamente i rappresentanti locali delle parti sociali maggiormente rappresentative a livello provinciale sui criteri di impostazione e sulle caratteristiche essenziali del piano e acquisire il loro parere…
E’ forse il caso di ricordare che il piano regolatore generale(PRG), elaborato dal prof. arch. Luigi Piccinato, è stato approvato con legge n.1 del 3 gennaio 1964; che il piano urbanistico comunale(quale variante al PRG), redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale. ing.Capo. Renzo Segalla, Capo Divisione Urbanistica, arch. Giuseppe Rossi, è stato adottato dal Consiglio Comunale il 28 settembre 1974 e approvato dalla Giunta Provinciale, due anni dopo, nel 1976; che il Puc, elaborato a cura del prof. ing. Marcello Vittorini, approvato nel 1995, è scaduto alla fine di maggio 2005..
Ora si sottopone all’esame Consiglio Comunale il cosiddetto “masterplan”, un documento di buoni propositi, non obbligatorio e non vincolante; un piano”virtuale”che traduce, da quanto si è visto nei giornali locali, idee fumose in piacevoli”rendering” al computer.
Cui prodest?(A che giova?)