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L’Udc in campo nazionale e locale

di Renzo Segalla – martedì 19/01/09

 

    Non ne può più dei”demo(ni)cristiani” di stampo Casini. Berlusconi è”furioso”. L’Udc, alleato soltanto nel Lazio (c’è candidata del Pdl, Renata Polverini, ma (malignamente) ci sono anche gli”interessi”di Caltagirone?) e in Campania (c’è candidato del Pdl, Stefano Caldoro, che ha già incontrato De Mita e Casini).

     Il Pdl è nato per rafforzare il bipolarismo. Una concezione opposta a quella dell’Udc, le cui alleanze a macchia di leopardo mirano a minare proprio questa concezione del sistema politico: un tentativo non condivisibile e destinato, con ogni probabilità, a fallire.

   Il Presidente del Consiglio sta valutando, in via realista, l’utilità degli apparentamenti con l’Udc. In fondo si tratta di elezioni regionali e non politiche, dove si possono trovare convergenze su candidati e programmi a livello locale, come, e a maggior ragione, per i Comuni.

   E’ ormai certa l’alleanza dell’Udc con il Pd in quattro regioni (Piemonte, Liguria, Marche, Basilicata), cinque, se Boccia dovesse vincere le primarie in Puglia. Altro che” equidistanza”, le intese con il Pd, surclassano quelle con il Pdl .Casini correrà da solo in Lombardia e Veneto, in Emilia, Umbria, Toscana.

   Un quadro che ha innervosito, e non poco, tutti i big del Pdl. Come il ministro e coordinatore, Ignazio La Russa, il quale è sbottato:”Libera l’Udc di applicare la politica dei  due forni, liberi noi di decidere se il nostro forno è aperto o meno”

     Ciò potrebbe valere anche per le elezioni comunali di Bolzano, per le quali l’Udc punta alla corsa in solitudine, poiché, secondo Sandro Repetto, nei poli c’è massima confusione e perciò”Rimaniamo fedeli alla linea di andare da soli, poi si vedrà”

     Il segretario politico dell’Udc, Paolo Degasper, che domenica 10 gennaio 2010 plaudiva alla scelta, quale candidato sindaco del Pdl, del deputato Giorgio Holzmann, invitandolo ad”abbandonare ogni rapporto con l’Unitalia” dimostrando”l’effettiva volontà di moderazione”, la domenica successiva, 17 gennaio, chiede a Hlzmann(Pdl) di”dichiarare una volta per tutte il fallimento politico della destra in Alto Adige, concorrendo alla costruzione di un centro moderato, in un quadro di autonomia condivisa e di pari opportunità col mondo tedesco”

   Opportunismo, stare alla finestra, “Blockfrei”, pensando di allearsi con chi vince. E no: la gente è”stufa” di questa politica dei due forni; non può fidarsi di chi ieri optò per il centrosinistra e oggi fa la corte al centrodestra; è un comportamento”ambiguo”, intollerabile; in una alleanza occorre dichiarare” prima” delle elezioni con chi si intende lealmente stare.

 

Puc(Piano urbanistico comunale), in arrivo le aree per i primi alloggi: tra l’altro un’area di proprietà comunale, si trova ai Piani: è delimitata a nord e a ovest da via di Mezzo ai Piani e via Macello, mentre a sud confina con l’edifico dei Magazzini Generali; previsti 52 alloggi destinati all’Ipes(Istituto per l’edilizia sociale” Su questo intervento i dubbi dell’assessore al Patrimonio, Sandro Repetto:”Sull’area dei Magazzini Generali c’è infatti un parere negativo dell’ufficio patrimonio: grazie agli affitti oggi si incassano 60mila euro l’anno; dando il terreno all’Ipes non si incasserebbe nemmeno il contributo provinciale per l’esproprio..

Ma come? l’Udc locale, per il tramite del suo assessore, è favorevole per la concessione di aree demaniali al di sotto delle quali si possono costruire garage da parte  della Confcoop e/o della Legacoop per posti macchina dati in concessione a privati ed è contraria, per far comodamente cassa, a mettere a disposizione di un Ente, quale l’Ipes, un’area su cui costruire alloggi per collocare famiglie bisognose?

   E’ così fatta la politica sociale dell’Udc?

 

Renzo Segalla

renzo.segalla@virgilio.it

         

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